
Vaclav Kučera
Architettura nelle
opere di ingegneria
traduzione italiana di Chiara Baratella
titolo originale: Architektura
inženýrských staveb
Sapere 2000 edizioni multimediali,
il libro
Il complesso delle opere di ingegneria, valutato nel senso attuale del termine, è costituito da strade, ferrovie, percorsi fluviali, da tunnel, sottopassi, strutture sotterranee, ed ancora da chiuse, dighe e sbarramenti in genere. A ciò si aggiungano tutte le diverse tipologie di ponti, con altre opere quali torri e serbatoi d’acqua. Una vasta e molto diversificata varietà di realizzazioni, dunque, le quali tuttavia, nelle città come nei tessuti scarsamente edificati, trovano frequentemente comune denominatore nell’emergere per forma e scala dimensionale.
In questa trattazione l’analisi evidenzia in primo luogo il quadro cronologico: vi si trovano infatti raccolte questioni inerenti all'evoluzione storica e al processo di sviluppo e affinamento dei temi e della terminologia; con esse una classificazione sintetica delle metodologie fino a quelle a tutt’oggi utilizzate. Infine sono presentati alcuni casi singolari, di particolare interesse per la loro capacità di anticipare le tendenze evolutive. La presente pubblicazione, destinata soprattutto agli studenti delle facoltà di architettura e di ingegneria civile, può dimostrarsi altresì utile anche ad una cerchia allargata di lettori, in grado di comprendere il ruolo delle costruzioni ingegneristiche nel contesto ambientale, ambito oggi estesamente «snaturato», dove le questioni ecologiche si trovano irrevocabilmente intessute alla sfera degli interessi strettamente civili.
l’autore
Vaclav Kučera, nato in Boemia, laureatosi in scienze tecnologiche, si specializza in Germania in «Costruzioni architettoniche ed industriali» ed in seguito in «Costruzioni in acciaio e ponti».
Nel 1979, alla facoltà di Architettura di Praga, avvia il nuovo insegnamento di «Tipologia delle costruzioni ingegneristiche». Attualmente insegna «Progettazione CAD» e «Costruzioni ingegneristiche».